Ecovillaggio Solare Alcatraz

 

Dal 2 al 4 marzo 2012 ad Alcatraz incontro sull'Ecovillaggio Solare. Per informazioni chiamare Alcatraz allo 0759229938-39

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Le megalopoli non danno la felicità PDF Stampa E-mail
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Ecovillaggio Solare Umbria

(Come e perché stiamo costruendo qualche cosa di completamente diverso)

A partire dal 1991 abbiamo iniziato a lavorare su un progetto, piuttosto ambizioso: creare un centro residenziale di nuovo tipo. Una città verde.
Alcatraz è un centro di ospitalità e attività culturali.
Ad Alcatraz vivono solo 3 persone.
Ma a Santa Cristina, Casa del Diavolo e Monturbino si sono trasferite parecchie persone attirate dalla possibilità di lavorare con noi e dall’indotto creato dalle nuove attività che si sono via via sviluppate.
L’idea della Città Verde rappresenta un salto di qualità. La creazione di un’area abitativa, che pur restando a bassissima densità, avesse la possibilità di offrire opportunità esistenziali, di relazione, formazione e lavoro molto maggiori di una grande città. Creando un’economia basata su schemi che non mettono al centro il solo profitto ma lo coniugano con la soddisfazione delle aspirazioni più profonde dei singoli.
Un sistema economico basato sulle reti, le comunità, la condivisione di accessi, strumentazioni e tecnologie e sulla costruzione di sistemi integrati sinergici (dalla permacultura agricola, ai sistemi di banca del tempo e del baratto).
Abitazioni ecologiche autosufficienti energeticamente, spazi individuali ma anche spazi collettivi con la condivisione “condominiale” di lavanderie, piscine, sale multifunzionali, sistemi di produzione di energia, calore, acqua, biogas e di mezzi di trasporto elettrici.
Una Città Futura dotata di tutti i confort e di tutte le più moderne tecnologie (dalla banda larga ai sistemi di gestione automatizzata di luce, calore ecc).
Una collettività non ideologica e neppure comunitaria, che lascia piena libertà alle persone e rispetta i loro spazi privati e il desiderio della sicurezza che offre la proprietà individuale della propria abitazione. Una collettività che sappia al contempo sfruttare i vantaggi dell’alleanza sul lavoro come nel tempo libero, e rapporti (che stiamo sperimentando da sempre) basati sul rispetto, sulla professionalità, il culto della parola data e la convinzione che alla lunga la fatica di capire gli altri e costruire relazioni durature e paritarie dia frutti straordinari.
Niente obblighi o divieti al di là di quelli imposti dal codice penale dalla buona educazione e dal buon senso.
Non immaginiamo una città verde dove tutti la pensano allo stesso modo ma un luogo che celebri e incentivi la diversità, l’originalità di idee e attività.
La nostra idea è che si possa dimostrare l’efficienza superiore del mettere assieme efficienza energetica, bioarchitettura, rispetto dell’ambiente, lavori innovativi, arte, tecnologia, indipendenza e cooperazione.
Una rete di connessioni esistenziali e collaborazioni che possa produrre una qualità della vita enormemente superiore a quella che offrono le megalopoli.
Questo impegno ci sembra tanto più importante oggi, mentre si verifica la sostanziale impossibilità del sistema consumistico-inquinante e culturalmente asfittico di continuare a esistere. E modestamente, sono anni che dicevamo che non poteva durare…
La crisi che stiamo attualmente vivendo non è un incidente passeggero, è un sistema di valori e metodi che sta mostrando la sua incapacità non solo di offrire una vita serena, ma pure di riuscire semplicemente a stare in piedi.
Nasce da queste riflessioni il primo Ecovillaggio che abbiamo iniziato a costruire nei pressi di Santa Cristina, all’interno del parco di Alcatraz, in località Coltavolino (Perugia).
Un progetto forte di una notevole equipe di architetti e ingegneri  (Sergio Los, Natasha Pulitzer, Pietro Laureano, Maurizio Fauri) ma anche una struttura finanziaria di nuovo tipo, che garantisce la propria correttezza non con gli slogan pubblicitari ma con una certificazione qualitativa e economica, di Banca Etica, che verifica la congruità non speculativa dei prezzi e gli standard di qualità. Si tratta di una delle prime esperienze in Italia di costruzione abitativa certificata da un ente terzo.
Per maggiori informazioni leggi le pagine del sito oppure scrivi a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o telefona allo 075/9229913.
Il prossimo incontro ad Alcatraz per parlare e vedere l’Ecovillaggio Solare è fissato per il fine settimana dal 2 al 4 marzo 2012 ma puoi vederlo quando vuoi, per prenotare l’incontro o una visita basta telefonare ad Alcatraz allo 075/9229938-39-14.

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Lezione dell'architetto Los PDF Stampa E-mail
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Una lezione dell'architetto Los sui criteri impiegati nella progettazione dell'ecovillaggio.

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Ecovillaggio Solare di Alcatraz PDF Stampa E-mail
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Borgo Oliveto Ecovillaggio SolareUn caldo assassino quel 20 giugno dal notaio, in più Jacopo non sopporta l’aria condizionata e quindi finestre aperte e calura. Arriva il notaio, porta un pacco di carte da firmare, quanti siamo? Dieci, undici, la Cri seduta vicino a me mi guarda tenera. Sì, sono emozionata. Ci siamo, sono settimane che preparo documenti, che chiamo il mondo per avere informazioni, ormai con la segretaria del notaio siamo intime, ha una pazienza infinita con me che mando decine di mail al giorno con aggiunte, postille e quant’altro. Ma ora ci siamo.
Jacopo rilassatissimo già sta da un’altra parte, parla con Gianni e Sara della Danimarca, si immerge con loro in una discussione infinita, fa disegni esplicativi su un quaderno, intanto gli passano sotto i documenti da firmare, lo fa senza neanche guardarli. Bello che si fidi così tanto, d’altra parte lavoriamo insieme da 18 anni, e ne abbiamo fatte così tante insieme, che ormai c’è una sorta di simbiosi. Però un po’ mi scoccia... ma come!? Il momento è solenne! E loro parlano della Danimarca! Ma siamo poi così, un po’ timidi nelle emozioni, poco portati ai momenti solenni, ci viene da ridere.
Solo alla fine, quando il notaio ci fa segno di levarci di torno dico: Ok, la Cooperativa Ecovillaggio Solare è nata, mi si spezza la voce, niente da fare, sono un’inguaribile sentimentale.
E’ da quando sono arrivata qui, tra le colline umbre, armata di un paio di valigie e di un gatto, che sento parlare di questo progetto.
L’arrivo poi di Banca Etica con l’architetto Los ha fatto in modo che si potesse realizzare.
Il professor Los, padre della bioarchitettura italiana, voce possente e occhi che ridono, fu entusiasta della visita e se lo era lui, eravamo a posto.
Ma al di là dei progettisti, architetti, banche, costruttori, partner di ogni genere, quello che mi emozionò quel giorno, e che mi emoziona sempre, sono coloro che hanno deciso che questo progetto poteva diventare parte della loro vita, credendoci fino in fondo e investendo sul loro futuro.
L’Ecovillaggio Solare è un progetto incredibile: mette insieme l’attenzione per l’ambiente e il risparmio energetico con una gestione laica: nessun guru a decidere regole assurde, nessuna ideologia limitante, solo la voglia di vivere in un modo più umano, dove gli altri siano un’opportunità e una risorsa, e non un fastidio.
Dice lo Statuto della Cooperativa: “Scopo della cooperativa è quello di realizzare il progetto denominato “Ecovillaggio Solare” ideato da Jacopo Fo attraverso una società di progetto con lo scopo di creare un insediamento abitativo in Umbria capace di autogovernarsi e autosostenersi nel rispetto della natura e dell’ambiente.
Essa promuove la realizzazione di un insediamento abitativo capace di dipendere il meno possibile dalla rete globale delle città occidentali e promuove lo sviluppo umano e sociale fondato sulla sostenibilità ambientale.
La società si propone lo scopo di consentire ai propri soci l'acquisizione della proprietà individuale di una casa di abitazione e delle relative pertinenze ispirata alla filosofia residenziale ed ecologica sopracitata.”
Ecco, tutto qui, ed è tantissimo. Case in classe A, 47 ettari di territorio dove cresce di tutto, nel cuore dell’Umbria verde, e con scuole, ospedali e città a pochi chilometri.
Ma al di là dei numeri - che potete trovare sul sito - l’Ecovillaggio è Capuzzola: una casa con una torre magnifica, che dà proprio sulla valle, tutta in pietra ma con un progetto modernissimo; è Casa Solare, in alto, che domina la Contrada Oliveto fatta di un primo cerchio di case con la piazza e la sala convegni, l’albergo, il ristorante, il portico e le case coloniche e la rocca; è la zona del Laghetto, dove c’è un invaso un po’ nascosto che sembra il sogno delle fate. E poi Fattoria Scuola e Casa Rurale dove c’era un vecchio mulino: lì si son fatti il pane e i mattoni, e si potrebbero fare ancora.
Si possono fare un sacco di cose in quei posti, noi faremo le costruzioni e saranno così belle che ti verrà voglia di uscire fuori a goderti il panorama e le chiacchiere coi vicini.
Abbiamo posato la prima pietra poche settimane fa, presto partirà il cantiere a Casa Solare, poi a Capuzzola, l’estate prossima i primi abitanti, la macchina è partita e non si ferma... Già mi vedo da vecchietta, seduta su una panchina della piazza insieme a nuovi e vecchi amici, mentre Jacopo ci parlerà di un nuovo fantasmagorico progetto. E sarò proprio contenta di esserci stata mentre tutto era ancora da iniziare.
Volete venire a vedere il posto? Volete maggiori informazioni? Basta telefonare allo 075/9229938-39-14 e fissare un appuntamento, per parlare con me il numero è 075/9229913 (orario d’ufficio). Per vedere il sito http://www.ecovillaggiosolare.it, email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

Gabriella Canova

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Video: posa della prima Pietra nell'Ecovillaggio Solare PDF Stampa E-mail
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22 ottobre 2011

Nell'Ecovillaggio Solare di Alcatraz si posa la prima pietra. A inaugurare i lavori c'erano: il promotore Jacopo Fo, gli architetti del consorzio Synergie Sergio Los e Natasha Pulitzer, l'impresa di bioedilizia Sa-Fra con Paolo e Fabio Salizzano, la coop. Ecovillaggio Solare, Merci Dolci e Banca Etica. Un'utopia di ecologia e socialità che diviene finalmente reale.


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Il progetto dell'Ecovillaggio Solare è gestito dalla Libera Università di Alcatraz, in collaborazione con Merci Dolci s.r.l.
Per qualsiasi informazione telefonate allo 075 9229776 e chiedete di Gabriella o scrivete a info@ecovillaggiosolare.it



Le buone notizie comiche di Cacao


Domain Registrant: Jacopo Fo srl - Loc. S.Cristina, 53 - 06020 Gubbio (PG)
Iscritta presso il registro delle imprese di Perugia con numero di iscrizione 170001 e Partita Iva 01956540544
Capitale sociale interamente versato: Euro 119.000,00;