|
Informazioni Generali
|
|
Incredibilmente le chiamiamo Case Mulino perché c’è un mulino. Con due pale e due macine. E’ piccolissimo e molto antico, ad asse verticale, una tecnologia utilizzata, secondo la Storia della Tecnologia Boringhieri, fin dal 100 avanti Cristo in alcune aree depresse dell’Umbria e della Provenza fino agli anni ‘50. In effetti, questo ha macinato farina fino agli anni '50 del Novecento. Nel medioevo era il mulino dei contrabbandieri che qui avevano anche la fornace della quale restano i muri perimetrali dietro la casa grande. Queste case si trovavano nella terra di nessuno tra Gubbio e Perugia, una zona senza legge. Si faceva la farina e si cuocevano i coppi e le tegole dei tetti che insieme al sale erano le merci più pesantemente tassate. Oltre al mulino (volendo restaurabile in modo che funzioni…) c’è l’invaso che porta l’acqua (di mappa, quindi ancora utilizzabile). Ci sono poi uno stalletto restaurato e una casa ristrutturata, dall’altra parte del piccolo torrente una casa nuova. Un ponte pedonale collegherà le due rive del torrente. Queste case hanno bisogno di un miglioramento dell’efficienza energetica (isolamento termico sul tetto di 16 cm, nuovo impianto di pannelli solari termici) e di altre finiture che richiederanno sei mesi di lavori da quando avremo opzionato tutti gli appartamenti. Si potranno avere tripli vetri con gas e altre finiture che aumentino l’efficienza termica. Il costo di ogni appartamento comprende anche una quota di sala convegni, lavanderia collettiva, tartufaia, piscina, territorio condominiale (circa 23 ettari, su 47 totali dell’Ecovillaggio).
Mulino: 1 appartamento grande con stanza laboratorio sopra il mulino antico. Progetto in fase di definizione con il Comune di Perugia. Casa Rurale: 6 appartamenti di cui 3 a piano terra e 3 al primo piano Fattoria Scuola: 4 appartamenti di cui 2 al piano terra e 2 al piano superiore.
|
|
|
|
|
|
Pagina 1 di 3 |